Chi, come me, è nato all’inizio degli anni 60, ha impresso nella memoria una serie di nomi che hanno accompagnato l’infanzia con un alone tragico, anche senza che ne fosse ben chiaro il significato: Vietnam, Vietcong, Mekong, Laos, Ho Chi Minh. Laos, per esempio, a me ha sempre evocato l’immagine di bambini smunti e tristi […]
Birmania
Un’immensa pagoda e un museo tutto da ridere
Oggi giornata da “vera” turista: la Shwedagon Pagoda, ossia la maggiore attrazione di Yangon: una delle più grandi pagode di tutto il mondo e anche una delle più ricche, con una copertura interamente in oro zecchino (parecchie tonnellate) e una guglia principale tempestata di pietre preziose di tutti i tipi, a profusione. Anche se, a […]
Il trenino di Yangon
La Circle Line di Yangon è un trenino scalcagnato che, come dice il nome, compie un percorso circolare partendo dalla Central Station e attraversando un po’ tutti i sobborghi della città, con una lentezza esasperante. All’inizio trasecolavo vedendo gente camminare tranquillamente lungo i binari; poi ho capito che, considerato la velocità e il fracasso, è […]
Brunch all’occidentale
Oggi le cronache dal Myanmar sono (quasi) in vacanza. Mia figlia e i suoi amici, dopo mesi di vita da giovani squattrinati, hanno deciso di concedersi un lusso (peraltro relativo: parliamo di qualche decina di euro) e di regalarsi il miglior brunch della città, quello dell’Hotel Melià; e io, inutile a dirsi, mi sono aggregata […]
Stile coloniale
Downtown Yangon è il tipo di posto che ti fa venire voglia di viaggiare nel tempo, almeno per un attimo; giusto per fare una capatina negli anni 20 del secolo scorso e passeggiare in quella che doveva essere una sontuosa grande città. Quel che ne resta ora, oltre ai grandi viali da cui si dipartono […]
Dala: la vita di là del fiume
Dala è la città che sta di fronte a Yangon, dall’altra parte del fiume. Anche se definirla città è decisamente esagerato: è una sorta di grande area di baracche immerse in una vegetazione molto simile a una giungla, con strade sterrate che la percorrono e una specie di perenne acquitrino che arriva fino alla porta […]





