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SE CE L'HO FATTA IO

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Conto alla rovescia per Adriatica

4 ottobre 2021 By Monica Nanetti

Finalmente.

Tra pochissimi giorni si riparte, per un viaggio “per davvero”. Non nel senso che andremo in luoghi esotici e lontani (anche se di chilometri, alla fine, ne metteremo insieme un bel po’), ma nel senso di un itinerario di quelli che piacciono a me. Abbastanza lungo (se tutto va bene, staremo via quasi due settimane), pieno di posti che mi hanno sempre affascinato e che desideravo vedere da tempo, senza tappe fisse, senza prenotazioni, senza tempi prestabiliti e con in più un “gran finale” davvero spettacolare. Insomma, Annita e io ci rimetteremo in sella con la stessa formula e lo stesso spirito che ci ha portato per la prima volta lungo la Via Francigena, e che proprio alla Via Francigena alla fine ci riporterà, anche questa volta.

Ma andiamo con ordine: ecco l’itinerario. Partendo da Venezia (o più precisamente dal Lido) punteremo verso sud percorrendo tutta l’isola, passando a Pellestrina e traghettando poi a Chioggia. Da qui, sempre “a filo d’acqua” attraverso il delta del Po e le Valli di Comacchio, arriveremo a Ravenna. A questo punto – purtroppo ci tocca tagliare un po’ di km per motivi di tempo – caricheremo le nostre bici sul treno alla volta di Ancona e da qui ricominceremo a pedalare, costeggiando la costa adriatica di Marche e Abruzzo fino a fare capolino in Molise all’altezza di Termoli.

L’idea originaria era quella di terminare il viaggio qui, ricaricando le bici sul treno e rientrando a Milano. Ma caso vuole che proprio in quei giorni la grande carovana degli amici del Road to Rome – con cui in agosto avevo condiviso tanti chilometri, tanto caldo e tanto divertimento – starà arrivando al traguardo. Parlo, per chi non avesse seguito la storia, del progetto dell’Associazione Europea delle Vie Francigene che quest’anno festeggia il suo ventesimo anniversario. Per celebrare, l’Associazione ha pensato bene di organizzare un cammino attraverso tutto il percorso della Via Francigena: partiti nel giugno scorso da Calais (il breve tratto inglese era impraticabile causa pandemia) hanno attraversato Francia e Svizzera, sono arrivati fino a Roma e hanno proseguito poi sulla Via Francigena del Sud fino al punto estremo del “tacco” a Santa Maria di Leuca; il tutto accompagnati frazione dopo frazione da una serie di “Ambassador“, tra cui, con grande orgoglio, ci sono anch’io.

Morale: l’idea era quella di ritrovarsi tutti insieme “quelli del Road to Rome”, per percorrere – a piedi, in questo caso – le ultime due tappe da Otranto a Santa Maria di Leuca per un “gran finale” come si deve. Inutile dire che non volevo certo farmi scappare questo appuntamento, tanto più trovandomi già in zona (in realtà da Termoli a Otranto ci sono più di 400 km, ma insomma… più vicina che da Milano!). Quindi: da Termoli spediremo indietro le bici, ci caricheremo con uno zainetto e risaliremo in treno in direzione Otranto, per poi camminare per due giorni e una cinquantina di km con tutto il gruppo del Road to Rome.

Anche solo a leggerlo, mi rendo conto che si tratta di un progetto un po’ complicato, su e giù per l’Italia e su e giù per una serie di mezzi di trasporto (bici, treni, traghetti, piedi…). Ma proprio per questo promette molto bene.

Le tradizioni pre-partenza, ovviamente, sono rispettate anche questa volta: non ho ancora preparato nulla (né per quanto riguarda il bagaglio, e tantomeno per il fisico); sono sommersa di lavoro e di cose varie da fare assolutamente prima di andare; sono assalita da preoccupazioni e timori più o meno razionali; e dulcis in fundo, ha iniziato a diluviare.

Però ormai l’ho detto pubblicamente, quindi non mi posso tirare indietro. Ci sentiamo presto!!!

Filed Under: In bici, Viaggi Tagged With: #roadtorome2021, adriatica, road to rome, Via Francigena

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