• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

SE CE L'HO FATTA IO

Sogni. Ci provi. Ti piace. Ripeti.

  • L’idea
  • Chi sono
  • Viaggi
    • In bici
    • A piedi
    • Come capita
  • Progetti
  • Storie
  • Attrezzatura
  • Podcast
  • Libri & guide
    • “In bicicletta. L’Europa a due ruote” – National Geographic/White Star Editore
    • “La Via Francigena svizzera” – Morellini Editore
    • “Via Francigena for dummies” – Hoepli Editore
    • “Se ce l’ho fatta io” – Ultra Sport Editore
  • Parlano di noi
  • Contatti
You are here: Home / Viaggi / Leonardo, arriviamo!

Leonardo, arriviamo!

22 aprile 2019 By Monica Nanetti

Dopodomani si parte, finalmente: è il momento di un breve post “tecnico” con qualche dettaglio su “Leonardo in bicicletta”; anche se, in realtà, mi sono accorta di avere avuto le idee stranamente chiare fin dallo scorso anno, dato che avevo già spiegato l’idea alla base del nostro viaggio in un articolo di novembre.

Visto che però il post non me lo ricordavo più neanche io, forse è il caso di riassumere qui le principali caratteristiche della nostra piccola spedizione (inclusa la mappa, che riproduco qui sopra per comodità), in caso vi venisse voglia di seguirci almeno on line.

  • Tema del viaggio: da Milano ad Amboise in bicicletta, per celebrare il 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (Milano, oltre che essere casa mia, è la città dove Leonardo ha lavorato a lungo lasciando una traccia indelebile; Amboise – e in particolare il bellissimo Castello di Clos-Lucé – è il luogo dove ha trascorso i suoi ultimi tre anni di vita e dove è morto il 2 maggio 1519.
  • Itinerario: Milano – Castelletto Ticino – Ponte Tresa – e da qui l’itinerario ciclistico svizzero n.3 (Nord-Sud) fino a Basilea. A Basilea, ci immetteremo sull’Eurovelo 6 (che arriva da Costanza, sul Mar Nero) e raggiungeremo Amboise, a poche decine di km da Tours. Lo dico in anticipo, visto che ogni volta c’è qualche genio delle cartine che salta fuori scoprendo l’acqua calda: lo so anch’io che questa NON è affatto la strada più breve (circa 900 km, seguendo l’itinerario automobilistico). Come lo scorso anno, ci siamo ritagliati un itinerario che tiene conto della comodità e sicurezza (in pratica, cercando di percorrere solo piste ciclabili o quasi), della spettacolarità dei luoghi, delle nostre curiosità, di spunti e suggerimenti vari. Così facendo, la lunghezza totale del percorso arriva a 1350 km circa.
  • Date: la partenza è fissata per mercoledì 24 aprile; l’arrivo ad Amboise… mah, direi circa il 12 maggio. Torneremo poi a Milano in treno, e devo dire che questa è una delle parti che mi preoccupa di più.
  • Partecipanti: in pratica, il vecchio gruppo di “Da Vienna a casa”. Alla partenza, oltre a me e ad Annita ci sarà Giovanni (sì, “quel” Giovanni famoso) che però dovrà rientrare a un certo punto per impegni di lavoro, e Betta e Paolo. Da qualche parte in Francia, poi, ci raggiungeranno Cristina e Giorgio, scesi dai monti di Macugnaga per percorrere l’ultima parte del tracciato.
  • Come seguirci: come al solito, stanchezza permettendo cercherò di raccontarvi in diretta, giorno per giorno, le nostre piccole avventure. Troverete quindi gli aggiornamenti su questo blog (www.secelhofattaio.it); potete anche iscrivervi alla newsletter (trovate la casellina nella colonna a destra del blog), cosicché riceverete un avviso sulla vostra mail quando verrà pubblicato un nuovo post. In più, troverete foto e notiziole varie sulla pagina facebook e sull’account Instagram (@secelhofattaio), che ovviamente vi invito a seguire :-). Altro canale di aggiornamento saranno le piccole cronache radiofoniche che trasmetterò a cadenza quotidiana sull’emittente web Radio Francigena alle 20 (e in replica alle 21.30, e in ogni caso sul podcast).
  • Amici e sostenitori: ecco qui un elenco di chi ci ha sostenuto, aiutato e ispirato in questo nuovo viaggio. A tutti loro va il mio più grande ringraziamento!
    • per l’idea originaria, l’ospitalità nelle riunioni preparatorie e le informazioni culturali: la mitica Asli del Gogol’Ostello e Giovanni Bortolin del Lionardo’s Corner
    • per bici (una Specialized Sequoia altrimenti della La Poderosa) e attrezzatura varia: Specialized Italia
    • per le borse da viaggio: Thule
    • per il supporto logistico lungo la strada, oltre che per informazioni e indicazioni sui territori attraversati: Svizzera Turismo e Turismo Francese-Atout France
    • per l’incoraggiamento e “il caffè della partenza”: Pasticceria Cucchi
    • per il bellissimo logo e l’immagine coordinata di Se ce l’ho fatta io: Jolie Advertising

Insomma, più o meno questo è quanto. Se tutto va bene, le prossime notizie vi arriveranno da Gavirate, nostro obiettivo per la prima tappa (dove peraltro è prevista pioggia…). A presto, e che Leonardo ce la mandi buona!

Filed Under: In bici, Viaggi

Primary Sidebar

Iscriviti alla mia newsletter

Categorie

  • Progetti
  • Storie
  • Viaggi
    • A piedi
    • Come capita
    • In bici

Seguimi

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube

Sponsor

Cerca

Se ce l'ho fatta io - un progetto di Monica Nanetti - Privacy Policy