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SE CE L'HO FATTA IO

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La prossima idea balorda

29 novembre 2017 By Monica Nanetti

Mannaggia a voi, Amici della Via Postumia, mi avrete sulla coscienza.
Avevo già in mente il viaggio in bici della prossima primavera: rilassante, tranquillo, relativamente poco impegnativo. Un grande classico: la ciclabile del Danubio, da Vienna a Passau; e poi un pezzetto della ciclabile dei Tauri, da Passau a Salisburgo. E una volta a Salisburgo, giù verso sud lungo la Ciclovia Alpe Adria, che dicono essere così bella e che da lì arriva fino al mare, a Grado. 860 km, un bel giro da fare con tutta calma, lungo ma tutto sommato meno “tosto” della Francigena dello scorso anno.
E poi, per puro caso, scopro l’esistenza di questa Via Postumia che da Aquileia attraversa l’Italia da est a ovest fino a Genova, passando da Piacenza. E una volta a Piacenza, la strada è facile: Via Francigena (al contrario) fino a Pavia, poi il naviglio, e si arriva a Milano.

Da Vienna a casa, in bicicletta. Cavoli, che bello. Pensa che emozione, arrivare sul portone di casa dopo essere partiti dal cuore dell’Europa; dopo aver pedalato per 1700 km.
1700. Forse sono davvero un po’ tanti. Il doppio di quelli che avevo preventivato. Forse sono troppi, forse è un po’ una cosa da matti. Anche perché, come al solito, i numeri non sono dalla mia parte. Riassumendo:

– km: 1700 (senza contare errori di percorso e deviazioni varie: probabilmente un centinaio in più)
– dislivello totale: non disponibile (e forse è meglio non sapere)
– ore settimanali di attività fisica preparatoria: 4 (quando va bene)
– esperienza di viaggi in bici: 1 (la Francigena dell’anno scorso)
– supporto e assistenza lungo il percorso: 0
– anni: 56 (quasi)
– chili: dato non disponibile (neanche sotto tortura)
– propensione alla sofferenza: 0

Però l’idea è troppo bella per non tentare. E soprattutto, la voglia di ripartire in totale libertà è troppo grande. Anche Annita è d’accordo, così ricostruiamo la “squadra” dello scorso anno, a cui si aggiungerà Bruna – un’altra suonata come noi – e magari altre amiche e amici a tenerci compagnia per qualche pezzo di cammino.da Vienna a casa - il team

Vabbè, io ci provo. Mica devo dimostrare niente a nessuno. Alla peggio, se mi stanco mollo tutto e torno in treno. Via Postumia, farai bene ad essere splendida come dicono (e come credo).
Ho già fissato la data della partenza, il 21 maggio; mi dò un mese di tempo al massimo per completare il percorso fino a Milano, però conterei di impiegarci qualche giorno di meno: così disfo le valige e faccio un po’ di lavatrici (c’è una casalinga in me, che ogni tanto viene fuori).

Da Vienna a casa. Suona proprio bene, vero?

Filed Under: In bici, Viaggi Tagged With: Da Vienna a casa

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