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SE CE L'HO FATTA IO

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Passau Burghausen: il giorno della Bruna

26 maggio 2018 By Monica Nanetti

La Bruna, terza componente di “Se ce l’ho fatta io” insieme ad Annita e a me, è anche la meno allenata del gruppo. E soprattutto, a un’età giovanile ma non proprio giovanissima, è un’esordiente assoluta di viaggi in bicicletta a medio lunga percorrenza.

Una signora di mezza età che ha deciso di fare qualcosa che le piaceva e di vedere se ci riusciva. E ce l’ha fatta, eccome.

La tappa di oggi è stata molto bella, ma ha messo a dura prova anche quelli di noi più allenati, così come i maschi del gruppo: da Passau a Burghausen, circa 94 km di una strada in buona parte non asfaltata, con una serie di salite spaccagambe; e in più, per una cinquantina di km, sotto una pioggia torrenziale (tanto per cambiare). Una giornata che avrebbe messo a dura prova chiunque, tanto più dopo vari giorni di pedalate non proprio leggerissime. Eppure Bruna, che durante il percorso ha sicuramente faticato non poco, è stata grandiosa: ha dato fondo alle sue energie, si è costretta a superare paure del tutto comprensibili (ripide discese e salite, ponticelli strettissimi, strade infangate), è arrivata a destinazione sana e salva ed è riuscita persino a conservare una buona dose di buonumore e di sense of humor nonostante la fatica.

Non so a voi, ma a me, che l’ho seguita in prima persona, una prestazione del genere sembra più straordinaria e motivante di molti record segnati da ragazzi palestrati. Quasi 500 km, in un viaggio in cui la capacità di adattarsi è un elemento essenziale, per una signora di mezza età che fino a una settimana fa si limitava al giretto di un paio d’ore attorno a casa. Grande Bruna, siamo tutti fieri di te.

L’itinerario di oggi, peraltro, era molto bello: salutato il Danubio a Passau, abbiamo iniziato a scendere lungo il corso dell’Inn, seguendo una ciclabile ottimamente segnalata ma un po’ più ruspante del Danubio, e devo confessare che è il genere di percorsi che mi piacciono ancora di più. Sterrati, argini del fiume, poca gente, paesini dimenticati; e nell’ultima parte un fantastico bosco che sembra preso dai film della Disney, con tanto di scoiattoli che ti attraversano la strada a pochi metri dalle tue ruote.

Burghausen, poi, è una splendida e suggestiva cittadina affaccciata sul fiume, con belllissimi palazzi barocchi e sovrastata da alcuni antichi castelli e fortezze.

Per stanotte dormiamo qui, stanchi morti.

Domattina la Bruna, Cristina e Giorgio ci saluteranno per iniziare il loro viaggio di rientro in treno verso casa.

Restano a proseguire, insieme a me, Annita e Giovanni. Domani puntiamo a Salisburgo per una veloce visita, proseguendo poi per altri 25 km circa fino alla cittadina di Golling.

A domani!!

 

Filed Under: In bici, Viaggi Tagged With: Da Vienna a casa

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