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SE CE L'HO FATTA IO

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La MOPO può attendere

17 aprile 2020 By Monica Nanetti

Eccoci ancora qui, a raccontarci i rispettivi “diari della quarantena”, pensando a quello che avremmo voluto fare e ai programmi che sono saltati. Nel mio caso, proprio questo weekend il programma sarebbe stato quello di andare a provare la ciclabile del Lago di Costanza, tra Austria, Germania e Svizzera. Il tutto in preparazione della “MOPO” (Monaco-Pola-Milano) la cui partenza era prevista il 31 maggio.

Vabbè, non serve stare a raccontarci la situazione, tanto la conosciamo tutti fin troppo bene. Quello di cui volevo parlare, invece, è il risultato delle riflessioni di questi ultimi tempi. Un concetto che avevo già iniziato a maturare nei primi giorni del “lockdown” (e che avevo raccontato in un’intervista a Radio Francigena), che si è poi dimostrato, ancor più che una scelta, una necessità: quella di restare in Italia, quando sarà possibile tornare a viaggiare, e girarla quanto più possibile in bicicletta; lasciando quindi da parte, per il momento, il progetto della MOPO.

Non che sia un sacrificio, considerata la quantità di meraviglie che abbiamo a disposizione. Stavo anche per lanciarmi in una spiegazione più ampia e approfondita, quando gli amici di Fiab mi hanno chiesto di aderire alla loro campagna “Pedali Uniti d’Italia”. la cosa non solo mi ha fatto molto piacere, ma mi ha anche risparmiato un lavoro: quello di elencare i motivi per iniziare a pensare a un cicloviaggio nel nostro Paese, e di spiegare perchè questa emergenza Coronavirus, nonostante tutto il dolore e le difficoltà che ha provocato, può rappresentare anche l’occasione per ripensare in modo positivo alcuni concetti. Primo tra tutti quello della mobilità ciclistica, con i suoi pregi e i suoi vantaggi.

Il “manifesto” della campagna “Pedali Uniti d’Italia” lo trovate sul sito della FIAB, ma faccio prima a copiaincollarvelo qui sotto, così ve lo potete leggere subito. Quello che vi invito caldamente a fare è dare la vostra adesione compilando questo piccolo form (qui): non importa se non avete mai fatto un viaggio in bici in vita vostra (almeno fino ad ora). L’importante è che pensiate che il nostro Paese, le sue bellezze e i tanti operatori del mondo del turismo meritino tutto il sostegno possibile, e che abbiate voglia di testimoniarlo con un’idea per il futuro. Nessun impegno, nessun vincolo. Solo il pensiero di una rinascita, magari con una visione un po’ diversa delle cose e del loro ordine di importanza.

Dài, che poi spiana.

PS: Nella foto di apertura c’è Giovanni lungo la Ciclovia dell’Alpe Adria, in Friuli. Una regione che ci è rimasta nel cuore.

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Campagna #PEDALIUNITIDITALIA

Quest’estate pedaliamo in Italia

FIAB ONLUS si impegna da 30 anni per rendere l’Italia un Paese Ciclabile, più a misura di persone tramite l’uso della bicicletta: per restare in forma, per vivere le città al meglio o viaggiare in maniera sostenibile.

In questo periodo di stop, ci siamo interrogati su quale contributo potessimo dare per aiutare chi si trova in difficoltà a causa degli interventi anti-coronavirus, consapevoli che la bicicletta è spesso la soluzione a svariati problemi.

Questa estate e le stagioni a venire saranno eccezionalmente difficili per il settore turistico: si stima un calo del 50% delle presenze*, perché non potremo contare sul solito afflusso di turisti stranieri. Probabilmente anche noi non potremo varcare i confini nazionali, e saremo costretti a rimandare molti viaggi.

Se ci uniremo in un’azione collettiva potremo aiutare molto quel settore facendo appena potremo una VACANZA IN BICICLETTA IN ITALIA

C’è un patrimonio di bellezza in Italia che aspetta solo di essere scoperto, e la bicicletta può essere il modo migliore: sostenibile, salubre e autentico.

La bici ci consente di fare moto all’aria aperta, prolungare questo momento di “tregua” dagli inquinanti e visitare luoghi “fuori-rotta”, lontani dai circuiti più affollati e partendo dalla propria casa, per la sicurezza nostra e altrui.

Per alcuni sarà un’esperienza nuova, per altri una nuova chiave di lettura… noi speriamo possa essere semplicemente un gesto di Unità Nazionale!

Se siete PRIVATI CITTADINI, aderite per pedalare.
Se siete AZIENDE, ASSOCIAZIONI, ISTITUZIONI, ALBERGATORI aderite per diffondere questa proposta.

E’ un’iniziativa senza scopo di lucro, totalmente condotta dai nostri volontari FIAB per perseguire la nostra missione come ONLUS.

Se pensate di poter aderire, compilate il form linkato sotto e sottoscrivete pubblicamente a questa campagna: pubblicheremo i vostri nomi (o le vostre ragioni sociali) su questa pagina, come gesto pubblico di solidarietà.

Grazie a tutti! Diffondete se potete!
hashtag ufficiali: #pedaliunitiditalia #pedaliamoinitalia

FIAB ONLUS – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta

*Dati Federalberghi, 26 Febbraio 2020

Filed Under: In bici, Viaggi Tagged With: #fiab, #MOPO, #pedaliunitiditalia

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