Da Vienna a casa: ho fatto i conti, mancano 159 giorni alla partenza. Non sono pochi, ma neanche poi così tanti, considerato che ci aspettano 1700 chilometri. Sarà il caso di iniziare a prepararci sul serio: non certo per qualche tipo di “performance” (ma quando mai??), ma semplicemente perché un minimo di allenamento è comunque indispensabile, e – soprattutto – perché più abituate saremo, meno sentiremo la fatica e saremo quindi in grado di goderci al meglio il piacere del viaggio.
E così, con l’aiuto e la consulenza degli amici di Specialized, ci stiamo attrezzando. Per prima cosa con l’abbigliamento invernale più adatto a questi freddi: confesso che, fino ad ora, usavo la giacca a vento da sci e una specie di mutandoni da Superpippo recuperati da un remoto passato di runner. E a parte il look (che comunque era sprofondato a livelli imbarazzanti, da sperare di non incrociare nessun conoscente per la strada) anche il comfort non era granché; tanto che la voglia di uscire in bici mi era completamente passata e per alcune settimane le ho inventate tutte, giustificandomi ai miei stessi occhi pur di non andare a pedalare mezza congelata: male a una spalla, previsioni di neve, tentativi di convincermi che una sessione di 40 minuti di yoga in salotto “vale uguale”.
Adesso di scuse non ce ne sono più, ma non ce n’è neanche bisogno: in un anticipo di Natale, è arrivata un’attrezzatura nuova fiammante che non chiede altro che di essere provata. Sono entusiasta come una ragazzina, e inizio a vedere che il nostro “grande viaggio” sta diventando sempre più reale e vicino.
Si riparte, alla grande!! 🙂
