Oggi tappa di trasferimento: più di 300 km (molti dei quali su strada sterrata; e non parlerò dei tunnel islandesi, che meritano una descrizione a parte) per arrivare alla Westfjords Region, proseguendo nel nostro giro dell’Islanda in senso antiorario.
Potremmo intitolarlo “il giorno degli animali'”: pecore ovunque (e soprattutto in mezzo alla strada quando meno te lo aspetti), foche che nuotano, giocano e prendono il sole a pochi metri dalla costa, numerosi UANI (uccelli aggressivi non identificati) che hanno cercato di attaccarci quando ci siamo avvicinate troppo ai loro nidi, camminando sulla spiaggia; branchi di cavalli lungo la strada (uno di loro ha ficcato la testa nel finestrino e ha cercato di masticarmi il volante); fieri cani da guardia che adempiono il loro dovere in modo un po’ stravagante. Ma è tutto normale in un paese come l’Islanda, dove la Natura è la padrona di casa e gli umani sono semplicemente degli umili affittuari.

