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Fjällräven Polar, ultimo appello (Jack London versione sciura)

29 novembre 2018 By Monica Nanetti

Mancano pochi giorni alla chiusura del contest Fjällräven Polar, quindi vi ricordo di nuovo questa cosa: se riuscite a darmi una mano, a votarmi e a farmi votare… c’è qualche possibilità che nasca davvero una storia molto divertente.

Spiego per chi non ha seguito fin qui.

Allora, c’è questa azienda svedese che si chiama Fjällräven, che produce abbigliamento e attrezzature per outdoor e che NON è mia sponsor. Lo dico per chiarire subito che questo non è un post sponsorizzato: questi signori non mi conoscono proprio e non hanno la minima idea di cosa faccio; ed è un vero peccato, perché quello che si capisce chiaramente da tutta la loro comunicazione è che la loro filosofia aziendale è in pieno stile “se ce l’ho fatta io”. Gente normale, che non si mette in competizione con nessuno ma che semplicemente vuole godersi la natura, l’aria aperta, i viaggi.

E infatti, tra le varie iniziative che organizzano, c’è anche questa Fjällräven Polar: un’idea piuttosto folle di cui mi sono – ovviamente – immediatamente innamorata. “Le nostre attrezzature – dicono questi signori – sono di qualità talmente eccellente che anche persone qualsiasi, se dotate di decente forma fisica, buona adattabilità e una struttura di supporto, possono affrontare la natura selvaggia del circolo polare artico”. E per dimostrarlo, ogni anno selezionano una trentina di persone da tutto il mondo e le mandano in un luogo remoto, preoccupantemente vicino al Polo Nord; affidano a ciascuna un’attrezzatura completa di indumenti termici, tende e sacchi a pelo (!), una slitta (!!) e una muta di cani (!!!!) e li spediscono in una “passeggiata” di 300 km nella tundra artica.

Lo so che sono matta, ma a me questa idea è piaciuta subito alla follia. Anche perché sarei davvero la testimonial ideale: a portare lì un trentenne triatleta con un fisico spaziale sono capaci tutti… ma quando mai ti aspetti di vedere una signora perbene (sì, vabbè…) di 57 anni che lascia giù la sua borsetta e si fa trainare da Balto e i suoi fratelli??

Quindi, questo è un appello: HO BISOGNO DI VOI. Vengono selezionate solo due persone per ogni area geografica: una sulla base dei voti ricevuti dal pubblico sul web, l’altra selezionata direttamente dall’azienda a suo giudizio. Ho bisogno di ricevere quanti più voti possibile… e votare è molto semplice, basta cliccare qui: è questione di un minuto.

L’unica cosa è che per votare è necessario avere un account Facebook, quindi se non siete “social” non potete farlo… ma potete comunque spargere la voce a macchia d’olio ad amici, parenti, colleghi, vicini di casa.

In cambio, vi prometto che se riesco a farmi selezionare vi porto a casa dei racconti indimenticabili: Jack London in versione sciura.

Il contest è già on line e mancano solo pochi giorni… questa è la vostra occasione perfetta per mandarmi a quel paese!!!

Filed Under: Storie

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